Quanto olio profumato usare nelle candele: la formula esatta per un profumo intenso

Hai appena versato una splendida candela, hai aspettato con impazienza che si solidificasse, l’hai accesa… e non senti assolutamente nulla. O peggio ancora: l’olio affiora in superficie creando quel fastidioso (e pericoloso) effetto di “sudorazione”. Il segreto di una buona candela profumata non sta nell’aggiungere “un goccio in più” per sicurezza. È tutta una questione di precisione e della giusta chimica tra la cera e le fragranze.

La regola d’oro: percentuali e saturazione

Per la maggior parte delle candele, la quantità ideale di fragranza è compresa tra il 6% e il 10%. Questa percentuale dipende interamente dal tipo di cera utilizzata e dalla qualità dell’olio.

Immagina la cera per candele come una spugna. Una spugna può assorbire solo una quantità limitata di acqua; se ne versi di più, questa fuoriesce. Con le candele funziona esattamente allo stesso modo: ogni tipo di cera ha un punto di saturazione. Se superi questo limite, la cera non riesce più a trattenere l’olio, che finirà per depositarsi sul fondo o trasudare in superficie. Questo non è solo esteticamente sgradevole, ma è anche pericoloso, poiché l’olio profumato puro è facilmente infiammabile.

Ai principianti consigliamo spesso di iniziare con un sicuro 6% – 8%. Se hai un po’ più di esperienza e la tua cera lo permette, puoi salire al 10%. Stai pensando al 12% o più? In quel caso avrai spesso bisogno di additivi speciali (come il Vybar). In pratica, però, un carico così alto porta raramente a un profumo migliore e causa spesso problemi di combustione, come una fiamma che fa fumo nero.

Dimentica i misurini: si pesa in grammi

Metti da parte i misurini graduati in millilitri. Nel mondo della creazione di candele, pesiamo tutto in grammi. Perché? Perché 100 ml di olio profumato non pesano quanto 100 ml di cera (l’olio ha una densità diversa). Per un risultato costante e replicabile, una bilancia digitale è indispensabile.

La formula per calcolare le quantità è fortunatamente semplice. Ipotizziamo che tu abbia un contenitore che può ospitare un totale di 160 grammi di miscela e vuoi usare una percentuale di fragranza dell’8%.

Il calcolo sarà il seguente:

  • Peso totale: 160 grammi
  • Fragranza (8%): 160 x 0,08 = 12,8 grammi
  • Cera: 160 – 12,8 = 147,2 grammi

In questo caso scioglierai 147,2 grammi di cera e aggiungerai 12,8 grammi di olio profumato. Così arriverai esattamente al totale desiderato e sarai sicuro che la proporzione sia chimicamente corretta. Questo metodo funziona per contenitori di qualsiasi dimensione.

Primo piano della pesatura accurata e dell'aggiunta di olio fragranza alla cera fusa su una bilancia digitale

Linee guida per tipo di cera

Non tutte le cere sono uguali. Una cera naturale si comporta in modo molto diverso dalla paraffina o dal gel. Ecco le linee guida per tipologia:

#### Cera di soia e cere naturali

Le cere naturali come la cera di soia sono note per la loro combustione pulita e lenta. Tuttavia, a volte diffondono il profumo nell’ambiente (un fenomeno chiamato *scent throw*) con meno intensità rispetto alla paraffina. Il carico massimo per la maggior parte delle cere di soia è circa il 10%. Poiché la cera di soia ha una struttura molecolare particolare, è fondamentale mescolare molto bene affinché l’olio si leghi correttamente alla cera.

Anche la cera d’api è una splendida opzione naturale. Tieni presente che la cera d’api ha già di per sé un aroma caratteristico di miele, che può influenzare il risultato olfattivo finale. Spesso con questa cera si usa una percentuale leggermente inferiore, intorno al 6%.

#### Paraffina

La paraffina è considerata la regina della diffusione del profumo. Spesso basta il 6% di fragranza per ottenere una candela molto intensa. Alcuni tipi di paraffina possono supportare percentuali maggiori, ma controlla sempre le specifiche tecniche. Una variante divertente con cui sperimentare è la “sabbia di cera” (o cera in granuli/polvere): mescoli profumo e colore semplicemente agitandola in un barattolo. Inizia con cautela, usando il 3-5%, per vedere come reagisce la miscela.

#### Cera gel: attenzione alla sicurezza

La cera gel è fantastica per creazioni trasparenti in cui le decorazioni sembrano fluttuare, ma richiede cautela. Il limite è rigorosamente il 6%. Ancora più importante: nella cera gel puoi usare solo fragranze non polari. Se usi una fragranza polare, il gel diventerà opaco e l’olio potrebbe separarsi, creando un serio pericolo di incendio.

Hai dei dubbi sulla tua fragranza? Fai il test: mescola un po’ di olio profumato con dell’olio minerale in un bicchierino. Rimane limpido? Allora è sicuro (non polare). Diventa torbido? Non usare questa fragranza nella tua candela in gel.

L’influenza dello stoppino

Puoi calcolare la quantità di olio al milligrammo, ma se lo stoppino per candele non è quello giusto, il profumo non si sprigionerà. Lo stoppino è il motore della tua candela. Quando aggiungi olio profumato, la viscosità della cera fusa cambia; diventa “più pesante” e a volte più difficile da bruciare per lo stoppino.

Spesso, con una percentuale di profumo più alta (8-10%), avrai bisogno di uno stoppino leggermente più potente. Le serie TCR e gli stoppini Stabilo, ad esempio, sono progettati per performare bene in sistemi ricchi di fragranze e coloranti.

Vuoi qualcosa di speciale? Gli stoppini in legno non solo creano quel rilassante crepitio, ma spesso aiutano anche una migliore diffusione del profumo in contenitori più larghi, perché generano un bacino di fusione (*melt pool*) più ampio.

Temperatura e tempismo

Il momento in cui aggiungi la fragranza è cruciale. Se versi l’olio nel pentolino mentre la cera è troppo calda, gran parte delle note di testa evaporerà all’istante. Risultato: la tua cucina profumerà deliziosamente mentre lavori, ma la tua candela saprà di poco una volta accesa. Se la cera è troppo fredda, invece, l’olio non si legherà bene a livello molecolare.

Le ricerche indicano che 85°C è spesso la temperatura ideale per aggiungere la fragranza e garantire un legame ottimale. Togli la cera dalla fonte di calore, controlla la temperatura con un termometro e aggiungi l’olio che hai pesato.

A questo punto arriva il passaggio più importante che molti saltano: mescolare. Mescola la miscela di cera con delicatezza ma costantemente per almeno due minuti. Sembra un’eternità mentre lo fai, ma è l’unico modo per assicurarsi che olio e cera diventino un tutt’uno, prevenendo che l’olio trasudi dalla candela in un secondo momento.

Qualità più che quantità

C’è un falso mito secondo cui “più olio” significhi sempre “profumo più forte”. Non è vero. Un olio fragranza per candele di alta qualità è estremamente concentrato. Gli oli economici contengono spesso diluenti o alcol, costringendoti a usarne molto di più per ottenere lo stesso effetto, il che spesso rovina le proprietà di combustione della candela.

Da YouWish, gli oli profumati, come il popolare Cotton Candy, sono formulati per performare al massimo senza dover sovraccaricare la cera. Spesso un carico del 6-8% offre già un risultato capace di riempire una stanza di profumo.

Sicurezza ed etichette (CLP)

Non appena aggiungi una fragranza a una candela, stai creando una miscela chimica. Vendi le tue candele o le regali? Allora in Europa sei obbligato ad apporre un’etichetta CLP (Classification, Labelling and Packaging). Questa etichetta avverte l’utente di eventuali allergeni o rischi di infiammabilità.

  • Usi il 10% o meno di fragranza? Per la maggior parte delle profumazioni è sufficiente un’etichetta CLP standard al 10%.
  • Vuoi superare questa soglia (cosa che sconsigliamo per le candele, ma che a volte si fa per le *wax melts*)? Allora avrai bisogno di una classificazione di rischio superiore.

Trovi sempre le informazioni specifiche per queste etichette sulle schede dei nostri prodotti, sotto le voci SDS (Schede di Sicurezza) e Allergeni.

Piano d’azione per il tuo prossimo progetto

Trovare il rapporto perfetto richiede test e appunti precisi. Segui questi passaggi per il successo:

  1. Scegli cera e contenitore: Determina la capacità in grammi del tuo vasetto.
  2. Scegli la percentuale: Inizia in sicurezza con il 6-8%.
  3. Fai il calcolo: Peso totale x 0,08 = grammi di olio da usare.
  4. Pesa con precisione: Usa sempre una bilancia digitale.
  5. Attenzione alla temperatura: Aggiungi la fragranza intorno agli 85°C per il miglior legame.
  6. Mescola: Mescolare con calma per 2 minuti non è un consiglio, è una necessità.
  7. Pazienza (Stagionatura): Lascia riposare la candela, specialmente se in cera di soia, per almeno 1 o 2 settimane prima di valutarne il profumo.

Tieni un diario di ogni candela che produci. Annota la percentuale, la temperatura di aggiunta e il tipo di stoppino usato. In questo modo svilupperai la tua “ricetta perfetta”. Pronto per iniziare? Tuffati nel nostro assortimento per fare candele e dai il via ai tuoi esperimenti.

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